
World Obesity Day: prevenzione e stili di vita al centro delle politiche sanitarie
In occasione del World Obesity Day, in Regione Lombardia è stata presentata una importante mozione dedicata alle iniziative regionali per la prevenzione e il contrasto di diabete e obesità, due delle principali sfide sanitarie del nostro tempo.
L’iniziativa nasce dal lavoro dell’Intergruppo consiliare “Diabete, obesità e stili di vita”, che riunisce consiglieri regionali di diverse forze politiche con l’obiettivo di promuovere politiche sanitarie più efficaci, integrate e orientate alla prevenzione.
Alla presentazione ha partecipato anche il Dott. Maurizio Fiocca, nutrizionista, membro della commissione tecnico-scientifica dell’intergruppo, contribuendo con il proprio supporto scientifico al confronto tra istituzioni, professionisti sanitari e associazioni.
Obesità e diabete: una sfida crescente per la salute pubblica
I dati mostrano con chiarezza quanto il problema sia rilevante:
-
circa il 30% degli adulti lombardi è in sovrappeso
-
quasi il 10% è obeso
-
circa 500.000 persone in Lombardia convivono con il diabete
-
tra i bambini di 8-9 anni quasi uno su quattro è in sovrappeso o obeso
Obesità e diabete di tipo 2 sono condizioni fortemente correlate. Non a caso la comunità scientifica utilizza sempre più spesso il termine “diabesità” per indicare la stretta connessione metabolica tra queste due patologie.
Circa l’80% delle persone con diabete di tipo 2 è in sovrappeso o obeso, e la presenza contemporanea delle due condizioni aumenta il rischio di:
-
malattie cardiovascolari
-
insufficienza renale
-
complicanze metaboliche
-
riduzione della qualità della vita
Prevenzione: la strategia più efficace
Uno dei punti centrali della mozione riguarda il rafforzamento delle politiche di prevenzione e promozione dei corretti stili di vita.
La strategia proposta punta su diversi ambiti.
Educazione alimentare e attività fisica
Tra le azioni previste:
-
rafforzare la Rete delle Scuole che Promuovono Salute
-
promuovere programmi di attività fisica accessibili a tutte le età
-
sviluppare le “Palestre della Salute”
-
promuovere alfabetizzazione nutrizionale e informazione scientifica corretta
La prevenzione passa infatti da alimentazione equilibrata, movimento e consapevolezza, strumenti fondamentali per ridurre l’incidenza delle malattie croniche.
Diagnosi precoce e medicina territoriale
Un altro punto chiave riguarda il rafforzamento della rete territoriale di cura, con il coinvolgimento di:
-
Medici di Medicina Generale
-
Pediatri di Libera Scelta
-
specialisti diabetologi
-
nutrizionisti e dietisti
-
Case di Comunità
La mozione propone inoltre di:
-
migliorare l’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico
-
sviluppare sistemi di richiamo attivo per i controlli clinici
-
rafforzare gli screening per diabete e obesità
Queste misure sono fondamentali perché oggi molti pazienti non effettuano con regolarità i controlli raccomandati, con il rischio di diagnosi tardive e complicanze.
Gestione multidisciplinare dell’obesità
L’obesità è una malattia cronica multifattoriale che richiede un approccio multidisciplinare.
La mozione sottolinea l’importanza di percorsi integrati che possano includere:
-
educazione alimentare e gestione del peso
-
attività fisica strutturata
-
supporto psicologico
-
trattamenti farmacologici quando indicati
-
chirurgia bariatrica nei casi appropriati
L’obiettivo è garantire percorsi di cura uniformi e accessibili su tutto il territorio regionale, riducendo le disuguaglianze nell’accesso ai servizi.
Piede diabetico: prevenire le complicanze
Un capitolo importante riguarda la Rete regionale per la prevenzione e la cura del piede diabetico.
Questa complicanza rappresenta una delle più gravi conseguenze del diabete:
-
il 15% dei pazienti sviluppa ulcere nel corso della vita
-
il rischio di amputazione è 20 volte superiore rispetto ai non diabetici
-
oltre l’85% delle amputazioni potrebbe essere prevenuto con diagnosi precoce
Per questo la mozione propone di rafforzare la presa in carico multidisciplinare e migliorare l’accesso alle cure specialistiche.
Un impegno condiviso tra istituzioni e professionisti
Il lavoro dell’intergruppo ha coinvolto numerosi professionisti sanitari attraverso oltre venti audizioni, tra cui:
-
diabetologi
-
endocrinologi
-
chirurghi bariatrici
-
cardiologi
-
biologi nutrizionisti
-
medici di medicina generale
-
associazioni di pazienti
La partecipazione del Dott. Maurizio Fiocca, come membro della commissione tecnico-scientifica dell’intergruppo, testimonia l’importanza del contributo della comunità scientifica nello sviluppo di politiche sanitarie efficaci.
